SFR: dati di frequentazione
Il servizio ferroviario regionale della Lombardia e i suoi viaggiatori
Regione
Lombardia dal 2001 è
responsabile della programmazione e del finanziamento del
servizio ferroviario regionale.
L'impresa
ferroviaria Trenord effettua il servizio sulla base di un Contratto
di servizio con Regione, che indica gli obblighi di servizio pubblico e
fissa il corrispettivo economico che li remunera, oltre a stabile le regole e i
parametri di qualità.
Le tariffe sono
fissate dalla Regione; gli introiti di biglietti e abbonamenti spettano
all'impresa e, insieme al corrispettivo, ne garantiscono l'equilibrio
economico.
Il programma di offerta è basato su un modello di servizio di tipo
gerarchico e cadenzato, organizzato su tre livelli di servizio:
- il sistema suburbano di Milano (Linee S), che interessa la vasta conurbazione
milanese e conta 11 linee (tra cui le cinque che percorrono il Passante
Ferroviario di Milano);
esistono anche tre linee S "transfrontaliere" per i
servizi tra Lombardia e Cantone Ticino;
- il sistema regionale veloce (RE, o Regio
Express), che garantisce
collegamenti diretti tra i capoluoghi regionali e include anche le linee
per l’aeroporto di Malpensa;
- il sistema
regionale (R), che
interessa l’ambito territoriale complementare al servizio suburbano e assicura
collegamenti con fermata in tutte le stazioni.
Si riepilogano
alcuni numeri del servizio ferroviario lombardo:
- circa
1900 km di rete (1600 gestiti da RFI e 300 da Ferrovienord)
- 417
stazioni (302 RFI e 115 Ferrovienord), oltre alle 9 in capo alla rete FER
dell'Emilia Romagna
- 820.000
viaggiatori al giorno nel 2019 (erano circa 400.000 nel 2004)
- 350
convogli utilizzati quotidianamente, con età media intorno a 20 anni (dato
2019) ma con il 42% della flotta costruito a partire dal 2007
- 176
nuovi treni finanziati nel 2017, di cui i primi 17 entrati in servizio nel
2020 (i restanti entro il 2025)
I dati sui viaggiatori del servizio ferroviario regionale lombardo
L'impresa
ferroviaria Trenord effettua regolarmente campagne di conteggio dei viaggiatori
per alcune settimane campione nel corso dell'anno, in particolare nel mese di
novembre, considerato come il riferimento del "massimo carico". Ai
sensi del contratto di servizio, i dati sono trasmessi a Regione, che ne rende
disponibile al pubblico un sottoinsieme significativo.
I
dati di ciascuna campagna confermano un trend di crescita dei viaggiatori, che
nel 2018 per la prima volta hanno raggiunto la quota di 800.000/giorno come
media feriale lunedì-venerdì, valore ulteriormente migliorato nel 2019.
I dati sono accessibili ai seguenti links:
- dati storici dal 2015 al 2023: https://www.dati.lombardia.it/Mobilit-e-trasporti/Flussi-Stazioni-Ferroviarie/m2u2-frtq/about_data
- ultimi dati disponibili (campagna di maggio 2024) https://www.dati.lombardia.it/Mobilit-e-trasporti/Frequentazione-delle-stazioni-del-servizio-ferrovi/ut63-s688/about_data
La base dati contiene:
- gli anni a partire dal 2015 fino all'ultima rilevazione disponibile
- il valore medio rilevato nelle campagne specificate (di norma almeno un mese campione per ciascun anno)
- tutti
e soli i servizi effettuati da Trenord (che in alcuni casi
sconfinano nelle Regioni contigue)
- solo
i servizi svolti come corse ferroviarie (sono per ora esclusi i dati dei
servizi con bus sostitutivi)
- tutte
le stazioni a tariffa lombarda (comprese quelle fuori dal territorio della
Lombardia, come ad esempio Novara o Tortona)
- il
totale delle stazioni non a tariffa lombarda, come valore aggregato per
Regione (ad esempio compare un'unica somma per tutti i treni di Trenord
che sconfinano in Piemonte oltre Tortona)
- saliti,
discesi e numero di fermate per ciascuna stazione nella fascia 7-9 di
punta del mattino (la distinzione saliti-discesi permette di
caratterizzare una stazione come prettamente attrattrice o generatrice)
- il totale
saliti e numero di fermate per l'intera giornata (sull'intera giornata
il totale di discesi coincide con il totale saliti, a meno dei normali
errori statistici di misura)
- il
totale saliti e numero di fermate distinto per servizio R/RE/S
Non sono quindi inclusi nella base dati:
-
i treni a lunga percorrenza (Frecciarossa,
Italo, Frecciabianca, Frecciargento, Intercity, Intercity Notte, Eurocity)
-
i treni regionali di Trenitalia in capo alle
altre Regioni (ovvero i servizi Regionali Veloci da Milano verso Torino,
Genova, Bologna, nonché alcuni servizi Regionali posti in aree periferiche,
soprattutto da Mantova verso Veneto ed Emilia)
-
i treni della rete FER dell'Emilia-Romagna che
arrivano in Lombardia
I valori di saliti e discesi di ciascuna stazione sono
sempre "sommabili", ovvero ad esempio il totale dei viaggiatori di
una linea (insieme di stazioni) coincide con la somma dei viaggiatori saliti
nelle singole stazioni. Si noti che invece la somma del numero di fermate di
più stazioni non ha di norma rilevanza fisica (non indica il numero delle corse
della linea).
I dati sono riferiti agli anni a partire dal 2015: mappe e grafici sono filtrabili per annualità selezionando l'anno nella finestra a discesa "filtri"
n. corse nelle 24 h-saliti 24 h
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Dettaglio del tipo di servizio RE (Regio Express), R (Regionale), S (Suburbano)
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matrice OD 2016 Regione Lombardia: distribuzione degli spostamenti durante le 24 h per motivo
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